Viaggi Virtuali

VIAGGI VIRTUALI

Viaggiare.. che parola grande usata proprio in questi giorni in cui non ci possiamo muovere di casa. Eppure, solo ora mi rendo conto che abbiamo a disposizione mezzi eccezionali, che ci permettono di viaggiare anche restando seduti alla nostra scrivania.

Il mese scorso, mentre aiutavo Davide a studiare Geografia, ci siamo ritrovati ad esplorare su Google Maps uno stupendo Labirinto in una villa nel Lazio, poi un bellissimo Parco di Mostri vicino a Viterbo, con gigantesche statue create nel ‘500 per allietare gli ospiti  ! Beh, in un attimo, lo studio si è trasformato in un vero e proprio viaggio.. e faticavo a controllare l’entusiasmo di Davide, che con il mouse si muoveva a suo piacimento per questi ambienti nuovi. Immaginavamo di essere lì a rincorrerci nel labirinto, a fare le facce a qualche mostro, a bussare a qualche porta..

E così, seguendo l’onda del suo entusiasmo, abbiamo iniziato a viaggiare virtualmente. Lo facciamo soprattutto nel weekend, quando abbiamo un po’ di tempo libero. Io preparo 2 o 3 itinerari semplici, che penso possano piacergli, lui sceglie la destinazione.. e si parte !!! In treno oppure in aereo, guardiamo le distanze sulla mappa.. così ripassiamo anche matematica !

Basta veramente un click per arrivare ovunque e vedere in 3D le vie, le piazze, i giardini, i monumenti, le fontane di posti vicini o lontani. Dal Colosseo a Castel Sant’Angelo, dalle calli di Venezia fino al Palazzo Ducale per cercare il Ponte dei Sospiri. Abbiamo preso il traghetto a Venezia, siamo scesi a Rialto per salire sul ponte.. e scendere, per poi salire e scendere ancora, come piace a lui. Abbiamo passeggiato per le viuzze coloratissime di Burano e siamo stati a vedere la fontana dalle 99 cannelle all’Aquila. A Firenze abbiamo guardato l’Arno dall’alto di Ponte Vecchio e a Siena ci siamo seduti sulla fontana di Piazza del Campo.

E poi siamo andati a caccia di animali: il Cinghiale di Firenze, la Lupa di Roma, il Leone e i Cavalli di Venezia.

Abbiamo passeggiato nel verde del parco di Monza e ci siamo ritrovati sul bordo dell’autodromo deserto.

Ci siamo persi facendo una passeggiata fra i Trulli di Alberobello e siamo andati a vedere la Torre di Pisa.

Ogni tanto visitiamo anche città in cui siamo stati veramente in passato, giusto per mantenere il contatto con la realtà e ricordarci che i posti che visitiamo virtualmente sono posti veri!

E viaggiando così, mi sono accorta che per lui questa modalità VIRTUALE è decisamente più facile da gestire di quella REALE. Perché, in questo modo, viaggiare coinvolge principalmente l’utilizzo di un unico senso: LA VISTA.

Niente freddo o caldo, niente rumori troppo forti, niente attese, niente code, niente passeggiate troppo lunghe, niente orari non rispettati, niente cambi di routine, niente pranzi al ristorante, niente cibo sconosciuto, niente di tutto questo. Semplicemente qui, seduti al tavolo con il nostro computer ed il mouse fra le mani. Devo ammettere che non avevo mai pensato a questo emozionante utilizzo di Google Maps.

Io, che ho l’anima da viaggiatrice, ho sempre amato sentirmi completamente immersa nei miei viaggi, con tutti i sensi. Oggi, però, mi devo ricredere, perché anche quello virtuale è un bel modo di viaggiare e di far esperienza. Può essere un punto di partenza per imparare a viaggiare realmente ed è comunque un buon modo per scoprire quanto è bello il nostro mondo.

Sto pensando di creare una sezione nel mio sito, dedicata ai Viaggi Virtuali, dove raccogliere man mano i percorsi che sto creando per il mio bimbo. Accetto con piacere vostri suggerimenti e consigli, riguardo luoghi speciali o particolarmente affascinanti, sia in Italia che nel mondo. Grazie e.. Buon Viaggio

[Eleonora Redaelli]

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