Bimbi autistici e parcheggi dedicati 🅿️

BIMBI AUTISTICI E PARCHEGGI DEDICATI

Un bimbo autistico solitamente non ha problemi di deambulazione, anzi, si muove fin troppo, magari un po’ goffamente, saltella, corre, gira su sé stesso, va sbilenco, trascina i piedi, va sulle punte, sui talloni, ma si muove.. si muove eccome !

Prendiamo mio figlio: da quando ha iniziato a gattonare saettava per casa che quasi non lo vedevo passare.. e da quando si è alzato in piedi, ha subito cominciato a correre e saltare. Diciamo che ha cominciato prima a correre che a camminare.  

Quindi la domanda è: perché mai noi dovremmo avere bisogno di parcheggiare in aree dedicate?

A questo proposito, però, voglio raccontare un episodio.
Davide aveva 5 anni, oramai era gestibile ed io avevo imparato come portarlo in giro, per scoprire posti nuovi. Ogni scusa era buona per andare da qualche parte.


Dunque, quella volta volevo portarlo all’IKEA. Stavamo studiando le stanze della casa ed i mobili, così mi sembrava un’ottima idea portarlo in un mega-negozio dove poter vedere “tanto di tutto” e generalizzare quello che stava imparando. 
Avevo iniziato una settimana prima a prepararlo per quella "gita".
Ero già andata sul posto ed avevo preso la mappa del negozio. Avevo poi creato dei percorsi che avremmo seguito, una tombola con le stanze per abbinare le immagini alle parole e la solita caccia al tesoro per imparare a riconoscere i mobili e ritrovarli nei nostri percorsi.

E quando andare?
Ovviamente, lavorando in settimana, dovevo scegliere un giorno nel weekend, ma sfogliando il calendario, mi era caduto l’occhio sul 2 Giugno, una data in cui molti avrebbero fatto il ponte e sarebbero partiti in vacanza.
“Perfetto” ho pensato "sicuramente ci sarebbe stata poca confusione al negozio".

Insomma, tutto era pronto e la data bella in vista sul calendario è finalmente arrivata.
Siamo partiti e in venti minuti eravamo a destinazione; lui era felicissimo di questa gita e non si è affatto lamentato della strada.
Appena arrivati, però, mi sono subito resa conto di avere fatto un grossissimo errore di valutazione: inspiegabilmente, quel 2 Giugno mezza Brianza si era riversata tutta proprio all’Ikea 😱😱😱

Ho iniziato a cercare un posto dove mettere la macchina nel grande parcheggio davanti al negozio.. ma niente, neanche un posto.
Allora sono entrata nel silos, un parcheggio di 5/6 piani. Entravo in ogni piano, facevo tutto il giro, passando ovunque, ma niente.. neanche un buco libero.. ero allibita, manco fosse Natale!

Nel frattempo, dietro nel seggiolino, Davide aveva iniziato ad agitarsi e con le poche parole che conosceva mi chiedeva perché non andavamo a vedere i mobili. Ogni piano che salivo, sentivo il suo disagio crescere ed anche il mio nervosismo aumentava. Lo so che devo stare tranquilla in queste situazioni e ce la metto tutta, ma con un martello pneumatico che mi martellava in testa sempre la stessa domanda, dopo un po’ andavo in tilt.
Non so quanto ho girato per quel parcheggio, alla fine sono arrivata all’ultimo piano, all’aperto.

Intanto, nella mia testa cercavo di ragionare su cosa fare: tornare a casa? No! Dopo tutta la settimana di lavoro e l’aspettativa che gli avevo creato, non potevo farlo.
In quel momento mi è venuto in mente che al piano terra, proprio vicino all’ingresso, avevo visto una sfilza di parcheggi completamente vuoti riservati ai disabili. E in quel momento mi sono detta: “Ok, ora scendo e parcheggio lì.. e se prendo la multa, pazienza!”
E invece.. proprio in quel momento ho avuto un colpo di fortuna ed ho trovato un parcheggio. Non ci credevo!
Davide si è subito tranquillizzato e la nostra gita è proseguita senza ulteriori intoppi.

Però quella volta ho deciso che non sarei mai più andata in giro in macchina senza un PASS che mi avrebbe autorizzato a parcheggiare in un posto riservato ai disabili ♿️

Mi ero informata e mi è stato detto che per i nostri bambini non è prevista questa agevolazione, quindi ho deciso di creare io stessa un mio PASS personale, da utilizzare solamente in casi di emergenza, prendendomi tutte le responsabilità del caso.

Beh, da allora l’ho sempre in macchina con me.. e, a dire il vero, non ho più avuto occasione d’usarlo, ma mi dà comunque sicurezza quando andiamo in giro a fare le nostre gite.  

Se volete, lo trovate a questo link: https://www.aba-work.com/it/dettaglio/pass-parking.aspx

[Eleonora Redaelli]

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